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Ritrovata una copia dell'Ultima Cena in Calabria

Del «Cenacolo», capolavoro di Leonardo da Vinci, esistono già numerose imitazioni. Una copia dell'«Ultima cena» di Leonardo da Vinci è stata scoperta nel refettorio del convento dei Cappuccini di Saracena in provincia di Cosenza. Questo convento è abbandonato da anni ed è raggiungibile unicamente a piedi. La fondazione del complesso, che comprende anche una chiesa, risale alla seconda metà del XVI secolo. Nel corso del XVII secolo divenne un'importante sede di noviziato e di studi. Quando Napoleone fece sopprimere gli ordii religiosi, questa struttura venne abbandonata dai frati nel 1811 per poi riessere utilizzata nel 1854.
Il convento venne chiuso definitivamente nel 1915. Solo nel 1990, su iniziativa della Soprintendenza per i beni culturali del comune di Cosenza, sono iniziati alcuni lavori di manutenzione.
La notizia del ritrovamento è stata diffusa dalle associazioni «Mistery Hunters» e «Mistyca Calabria». Di questa copia non si conoscono nè autore nè epoca. Dell'Ultima cena di Leonardo esistono numerose copie tra le quali, le più famose, sono quella a grandezza naturale del Giampietrino che dalla sua sistemazione originale della Certosa di Pavia si trova oggi al Magdalen College di Oxford e un'altra, più piccola, attribuita a Marco d'Oggiono, dipinta ad olio su tela, esposta al Museo del Rinascimento del Castello di Ecouen, di proprietà del Louvre.